venerdì 2 dicembre 2016

Harry Potter e la Maledizione dell'Erede


 RECENSIONE 9#   







Titolo: Harry Potter e la Maledizione dell'Erede

Autore: J.K Rowling, John Tiffany, Jack Thorne

Data di stampa: 2016 Gran Bretagna

Editore: Salani

Genere: Fantasy

Prezzo: € 16,00

Pagine: 342 pp

Trama: 
Sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora, da impiegato al Ministro della Magia, oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare.
Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, Albus, suo secondogenito, deve lottare con il peso di una eredità famigliare che non ha mai voluto. Quando passato e presente si fondono in un 'oscura minaccia, padre e figlio apprendono una scomoda verità: il pericolo proviene a volte a volte da luoghi inaspettati.


La mia recensione:

Sono consapevole del fatto di essere leggermente in ritardo con questa recensione, ma vi prego! cercate di capirmi, stiamo parlando della storia che ha segnato la mia infanzia e scrivere qualcosa alla rinfusa e in modo frettoloso solo per stare al passo con i tempi non mi sembrava per niente corretto. Ho pensato e ripensato a cosa poter scrivere, ho provato a fare una lista delle cose che mi sono piaciute e non,  ma poi ho ricordato ciò che realmente Harry mi ha sempre insegnato: ovvero che essere se stessi è il miglior modo per poter amare ed essere amati. Perciò io ora mi ritrovo senza schemi ne liste, davanti ad una pagina bianca del mio pc e mi limiterò a riportare tutte quelle sensazioni che questo romanzo è riusciuto a regalarmi, perché difronte ad una storia del genere bisogna per forza essere se stessi.
Risentire la voce di Harry nella mia testa durante la lettura mi ha fatto riaffiorare tanti ricordi e momenti preziosi che avevo completamente scordato; rincontrare personaggi come la professoressa Mcgranit ,Silente, Mirtilla Malcontenta e addirittura ritornare al Torneo Tre Maghi è stata proprio una bella emozione.
Tutti noi amanti di Harry Potter ci siamo sempre chiesti cosa potesse succedere dopo la fatidica frase " la cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava Tutto bene": ebbene dopo sei anni anche se non nella forma che tutti noi ci aspettavamo, è nata una nuova storia. Basata infatti sulla struttura dello spettacolo teatrale, Harry Potter e la Maledizione dell'Erede è stata per me una lettura all'inizio un po' difficile dal momento che non mi sono mai ritrovata a leggere un testo teatrale, ma poi dopo essere pienamente entrata in contatto con i personaggi ed essermi anche abituata a questo tipo di scrittura, posso dire con certezza che anche questa volta J.K Rowling ha fatto un bel lavoro.
Ovviamente è un libro che non ha niente a che vedere con la saga che tutti noi conosciamo, ma comunque lo considero un piccolo dono che la nostra autrice ha voluto farci: mi è particolarmente piaciuta l'amicizia che si crea tra Albus Severus Potter e Scorpius Malfoy; Finalmente i due rivali che per anni si sono scontarti e odiati tra i corridoi di Hogwarts, grazie ai loro figli riescono ad instaurare un legame che li porterà a dimenticare il passato. L'unica cosa che forse non mi è tanto garbata è il personaggio che hanno scelto come antagonista ( che ovviamente non vi svelerò), inoltre avrei voluto rincontrare tanti altri personaggi come Hagrid, i genitori Weasley, Luna Lovegood, Neville, e anche conoscere Teddy, figlio di Ninfadora Tonks e Remus Lupin ...  ma non si sai mai cosa ci riserverà il futuro non credete?
Ho letto tantissime critiche riguardo questo testo e sinceramente mi è dispiaciuto molto, sono d'accordo nel dire che leggere un copione di uno spettacolo teatrale può essere un po' seccante, ma d'altro canto secondo me, se ci fossimo ritrovati in mano un vero e proprio romanzo potteriano, forse sarebbe stato peggio; per me la storia di Harry è finita da tempo con HP e i Doni della Morte, ma comunque riavere la possibilità, anche in questo modo completamente diverso da  solito, di poter ritornare in questo mondo magico per me è stato veramente un onore.
Mi sarebbe piaciuto molto vedere lo spettacolo, forse anche in questo modo avrei potuto apprezzare molto di più la storia in sé e viverla in modo diverso.
Detto questo, penso che tutti noi dovremmo dare una possibilità a questa storia senza considerarla come il continuo della storia originale, ma più come un ultimo biglietto per visitare questo mondo incantevole che per tanti anni ci ha toccato il cuore, facendoci sentire a casa.


Buona Lettura ..

Marti❾¾
 














2 commenti:

  1. Questo libro mi è stato regalato appena uscito e ancora non ho avuto il "coraggio" di leggerlo. Ovviamente prima o poi lo farò e sono d'accordo con te, alcune critiche le ho trovate infondate, è ovvio che sia diverso e non sia la stessa cosa, penso vada preso per quello che è.

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  2. Ti dirò che qualche preoccupazione l'avevo anche io quando ho letto che stava per uscire .. però poi mi sono fatta coraggio ignorando tutti i commenti negativi;) Vedrai che troverai anche tu il coraggio ;) nel caso decidi poi di fare una recensione fammelo sapere mi raccomando ;)

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