mercoledì 23 novembre 2016

Lo Hobbit


RECENSIONE 8#



Titolo: Lo Hobbit 

Autore: J.R.R Tolkien

Data di pubblicazione:  Prima edizione 1973 MI

Editore: Gli Adelphi

Prezzo: € 11.00

Pagine: 342 pp

Genere: Fantasy

Trama:

Lo hobbit, che W.H Auden ha definito "la più bella storia per bambini degli ultimi cinquant'anni" è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il fortissimo mondo mitologico del Il Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari.
Tra i protagonisti di tale mondo sono gli hobbit, minuscoli esseri " dolci come il miele e resistenti come radici di alberi secolari", timidi, capaci di " sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone non desiderate", con un'arte che sembra quasi magica ma è " unicamente dovuta a un'abilità professionale che l''eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe"- quali gli uomini.
L’intera vicenda ha luogo con l’incontro di Bilbo, uno Hobbit che vive a Hobbiville, e lo stregone Gandalf e il successivo arrivo della compagnia di nani (tredici Nani). Gandalf spiega a Bilbo che questi nani, il cui capo è Thorin Scudodiquercia, vorrebbero riconquistare il loro regno di Erebor, la Montagna Solitaria, che diversi decenni prima era stato preso dal drago Smaug. Gandalf ingaggia Bilbo come scassinatore, grazie alla sua abilità in questo campo, e i compagni gli promettono, in caso di successo, un quattordicesimo dell'enorme tesoro che si trova nella montagna.

La mia recensione:

Recensire un libro come "Lo Hobbit"  non è una cosa semplice, anzi è una grande responsabilità!
Mi ritrovo fra le mani un opera di dimensioni cosmiche, appartenente ad una delle figure più prestigiose del mondo della cultura inglese contemporaneo: Tolkien.
Il solo pensiero di aver letto un testo risalente 1937 mi fa venire i brividi e visto che non ho alcuna carica ne ruolo per giudicare un testo del genere, con tutta l'umiltà e la caparbietà di questo mondo, proverò a riempire questa pagina.
Romanzo destinato principalmente ad una fascia di età tra i dodici e quattordici anni,  Lo Hobbit non porta con sé solo le origini dell'opera principale dell'autore ( Il Signore degli Anelli), ma anche diverse tematiche di formazione e crescita che piano piano andranno sempre più a svilupparsi nel corso della storia: in particolare sarà proprio il nostro amico Bilbo Baggins a dimostraci che a volte servirebbe una bella avventura come questa per capire veramente chi siamo.
La particolarità di questa testo, è la profonda attenzione riguardo la descrizione di luoghi, situazioni, personaggi: ogni particolare viene citato in modo ben delineato, in grado di donarci una visione più ampia degli avvenimenti. A lungo andare però mi rendo conto che questo aspetto può rivelarsi un po' pedante e lento ( anche io molto spesso mi sono trovata un po' in difficoltà) , ma vi posso assicurare che una volta terminata la lettura sarete del tutto soddisfatti.
Le parti che più mi hanno entusiasmato ( nessuno Spoiler tranquilli) sono principalmente due : la prima è la descrizione che il signor Tolkien fa della mia amata Contea ( o Terra di mezzo- casa di Bilbo e degli altri Hobbit) : ogni volta che vengo a contatto con questa realtà è come tornare a casa ( molto spesso mi viene in mente la mia amata Irlanda ).


La seconda parte invece si sposta nella grotta di Gollum, dove Bilbo, per cercare di sfuggire alle grinfie della creautura cerca di distrarla con degli indovinelli simpaticissimi che portranno il lettore stesso a provare ad trovare le soluzioni.

Non ha voce e grida fa,
non ha ali e a volo va,
non ha denti e morsi dà,                                         
non ha bocca e versi fa.



Per chi avesse trovato la soluzione, mi raccomando lasciate qui sotto un commentino! Vedremo chi riuscirà ad essere scaltro e furbo come il signor Baggins. ^_^
Personalmente sono molto contenta di aver inserito questa imporante opera all'interno della mia libreria : non solo perché appartiene ad una delle mie saghe preferite., ma perchè credo che leggere queste bellissime storie sia una buona medicina per chiunque.


Buona Lettura

Marti


Per finire, voglio mostrarvi le meravigliose illustrazioni che potete ritrovare in questo volume :3











 

















8 commenti:

  1. Lo sto leggendo proprio in questi giorni e lo stile di Tolkien mi ha già conquistata nonostante la storia la conosca già a grandi linee.

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    1. Grande! Mi raccomando fammi sapere se poi fai la recensione:)

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  2. Il ventoooo!!! :3 ( hai scritto 2 volte l'indovinello)

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    1. ma bravo lui ahahahah ( adesso sistemo ) ! <3

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  3. Ciao! Credo di essere una delle poche a non aver letto Il signore degli anelli (mi vergogno anche a dirlo), anche se ho tutti i libri e credo anche Lo Hobbit, quindi prima o poi dovrò rimediare e leggerli tutti!

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  4. Tranquilla ho provato mille volte a leggere il Signore degli Anelli ma non ci sono riuscita ahahah nel caso inizia dal lo Hobbit è più Soft ;)

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  5. Devo assolutamente dare una seconda possibilità a Tolkien. Provai con il Silmarillion anni fa, ma lo abbandonai miseramente. Anche questo mi intriga un sacco!
    p.s Mi piace troppo la tua grafica :D

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    1. Ciao Viola ;)Urca il Silmarillion è bello tosto .. avevo anche io iniziato a leggerlo ma non ci sono riuscita ahahah lo Hobbit è decisamente molto più easy.
      comunque ti ringrazio molto! spero di risentirti presto ;)

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