mercoledì 16 novembre 2016

Incontri con L'autore || Mini-Intervista a GIULIA OTTONI autrice di LA FIGLIA DELLA LEGGENDA




Le sorprese qui non finiscono mai! Ecco qui per voi una piccola intervista all'autrice del nuovo fantasy " La Figlia della Leggenda".
Vi lascio qui sotto la mia recensione del libro e per chi fosse interessato ad acquistare il libro mi faccia sapere;)
INCOMINCIAMO SUBITO!! ..
 




  1. Da dove nasce la tua passione per la scrittura ?  "Ad essere sincera non lo so .. la scrittura ha sempre fatto parte di me, ma non mi sono mai resa conto che era per me una vera e propria passione fin da quando non ho scritto la maggior parte delle pagine del mio libro; è stata una consapevolezza che è sbocciata pian piano con l'evolversi stessa della protagonista e questa presa di coscienza, si è radicata in me facendomi comprendere il mio istinto di scrittura che ho da quando ero una ragazzina. Mi è sempre piaciuto scrivere, penso che sia il canale per me più facile per esprimere appieno ciò che penso. Mi da sicurezza, posso ponderare su ogni parola che scrivo e mi sento più libera di arricchire il discorso: è quasi un 'esigenza a volte tanto che mi prudono così tanto le dita da far male perché ho necessità di prendere una penna in mano o battere sulla tastiera del pc. E non importa se l'ispirazione manca o si è a corto di parole, quando lo scrittore che è in te chiama .. non puoi fare altro che voltarti ed eseguire gli ordini."
  2. Che rapporto hai con il personaggio di Titania? "A chi si ispira? Il personaggio di Titania è quella a cui sono più personalmente legata, malgrado comunque abbia inclinazioni emotive anche nei confronti del personaggio di Serena. Titania per me è il simbolo del raggiungimento della piena consapevolezza di sé, quella luce di guida che ha aiutato sia Serena ma anche me stessa a snodarci nelle varie prove che la vita ci ha posto sul nostro cammino. Inoltre è anche l'unico personaggio che è stato direttamente ispirato ad una persona realmente esistita, ovvero l'imperatrice d'Austria-Ungheria Elisabetta, conosciuta con il nome di Sissi. Per me lei è stata e lo è ancora, una presenza fondamentale nella mia vita, un'ancora a cui mi sono potuta aggrappare quando mi sentivo persa grazie alle sue poesie che ha tramandato a noi " anime del futuro"   
  3. Qual è stato il personaggio che ti ha messo più in difficoltà durante la stesura del libro ?  "Direi proprio Serena: ci sono state tante volte in cui mi sono dovuta immedesimare così tanto nei suoi stati d'animo per rendere appieno ogni emozione nella narrazione, che spesso mi trovavo a stare male insieme a lei. Mi ricordo di una volta che, per scrivere una determinata scena descritta nella terza parte del libro, mi sono ascoltata loop " My Immortal" degli Evanescence. Chi conosce questa canzone può capire benissimo come sia precipitata per un giorno intero di una fitta tristezza; ma posso affermare che ne è valsa la pena ! Serena comunque nel complesso ha richiesto molto lavoro interiore, molta empatia nei suoi confronti in quanto neanche lei a volte, comprendeva quello che le stava accadendo. Ed è proprio questo stato di smarrimento ad avermi messo in difficoltà durante la scrittura"






2 commenti:

  1. Bell'intervista è sempre interessante entrare nella testa di un'autrice e scoprire qualcosa di più su di lei e i processi creativi. Mi fa strano leggere il mio nome tra i personaggi di un libro, non mi era mai capitato xD

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  2. Ciao Serena,
    Sono Giulia (Google non mi permette di cambiare il nome dell'account) e ti ringrazio per aver letto, apprezzato e commentato questa intervista :)
    Il nome Serena mi è sempre piaciuto e hai ragione: è inusuale trovarlo tra le righe di un libro!!

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